"Un bel gioco dura poco", dice la sapienza popolare. Ringrazio i lettori per le loro risposte, a me il gioco è servito per tastare il pozzo e vedo con piacere che i miei lettori, possiedano la licenza media o tre lauree, hanno uno spessore umano oltre che culturale.
Chiudo quindi solennemente i nostri giochi olimpici. Ma ho in tasca qualche altra sorpresa.
Massimo Fini
Fra i personaggi storici entra Nixon. Nixon chiuse la guerra del Vietnam iniziata da Johnson e proseguita da Kennedy, aprì alla Cina con qualche decenno di anticipo, fu il primo presidente americano ad incontrare il suo omologo russo, non era mafioso. John Kennedy proseguì la guerra del Vietnam, fece il pasticcio della baia dei Porci, con lui e Krusciov si andò vicini alla terza guerra mondiale, era amico del mafioso Sam Giancana. Però era "bello e di gentile aspetto", aveva la moglie figa, ed è passato gloriosamente alla Storia. Invece Nixon, che tra le altre cose, dette più sopra, mise fine alla truffa del "gold exchange standard", siccome aveva un brutto grugno è rimasto sempre, almeno per gli idioti sessanttottini italiani, "Nixon boia". Scherzi della politica basata sull'immagine